Se si ha spesso a che fare con il disco rigido tramite operazioni di formattazione e/o partizionamento, si sarà sicuramente incontrato il termine ” MBR ” o ” GPT ” . Ciò è particolarmente evidente quando si ha un dual-boot Mac e si vuole passare da GPT a MBR. Probabilmente vi starete chiedendo quali sono le differenze tra MBR e GPT, e quale modalità conviene utilizzare. In questo articolo approfondiamo il discorso.

Partizioni del disco rigido

Probabilmente già sapete che è possibile dividere il disco fisso in partizioni diverse. La domanda è: come fa il sistema operativo a conoscere la struttura delle partizioni del disco rigido? Tale informazione deve venire da qualche parte. Questa “parte” è proprio quella che viene chiamata MBR ( Master Boot Record) e GPT ( GUID Partition Table ). Essi sono architettonicamente diverse fra di loro anche se svolgono lo stesso ruolo e forniscono informazioni delle partizioni del disco rigido.

Master Boot Record ( MBR )

MBR è il vecchio standard per la gestione della partizione del disco rigido, ed è ancora ampiamente utilizzato da molte persone. L’MBR risiede proprio all’inizio del disco rigido e detiene le informazioni su come le partizioni logiche sono organizzate nel dispositivo di memorizzazione. Inoltre, l’MBR contiene il codice eseguibile che può esplorare le partizioni per il sistema operativo attivo e caricare il codice / procedura di boot (avvio) per il sistema operativo .
Per un disco MBR si possono avere solo quattro partizioni primarie. Per creare più partizioni è possibile impostare la quarta partizione come partizione estesa e così si sarà in grado di creare più sotto-partizioni ( o unità logiche ) all’interno di esso. Dato che MBR utilizza 32 bit per registrare la partizione, ogni partizione può essere di massimo di 2 TB. Ecco un tipico layout del disco MBR:

Ci sono vari problemi legati al MBR. Prima di tutto c’è il limite che si possono avere solo 4 partizioni del disco rigido e ogni partizione è limitata a solo 2 TB di dimensione. Questo non va bene con hard disk di grande spazio di archiviazione, esempio 100 TB. In secondo luogo, l’MBR è l’unico luogo che contiene le informazioni sulle partizioni. Se viene danneggiato (e purtroppo si danneggia molto facilmente), l’intero disco è illeggibile.

GUID Partition Table ( GPT )

GPT è il più recente standard per la gestione delle partizioni di un disco rigido. Si avvale di identificatori univoci globali ( GUID ) per definire la partizione ed è parte dello standard UEFI. Questo significa che in un sistema basato su UEFI ( che è richiesto per Windows 8 in funzione Secure Boot ) , è un must utilizzare GPT. Con GPT è possibile creare partizioni teoricamente illimitate sul disco fisso, anche se è generalmente limitato a 128 partizioni dalla maggior parte dei sistemi operativi. A differenza di MBR che limita ogni partizione a soli 2 TB di dimensione, ogni partizione in GPT può contenere fino a 2 ^ 64 blocchi di lunghezza , il che equivale a 9.44ZB per un blocco di 512 byte ( 1 ZB è 1 miliardo di terabyte ). In Microsoft Windows la dimensione è limitata a 256TB .

Dallo schema GPT nell’immagine sopra, si può vedere che c’è una GPT primaria all’inizio del disco rigido e una GPT secondaria alla fine. Questo è ciò che rende il GPT più utile del MBR. GPT memorizza l’inizio e la fine del disco in modo che possa essere recuperato se le tabelle principali vengono danneggiate. Inoltre consente di svolgere la funzione “CRC32 checksum” per rilevare gli errori e correggere intestazioni e tabelle delle partizioni .

Si può anche vedere che c’è una protezione MBR nel primo settore del disco rigido. Tale configurazione ibrida è quello che permette ad un sistema basato su BIOS l’avvio da un disco GPT con un boot loader memorizzato nella zona di codice del MBR di protezione. Inoltre questo protegge il disco GPT da danni generati da Utilties di disco.

Supporto OS

Su Mac si stanno usando GPT come impostazione predefinita e è possibile installare Mac OS X ( senza modifiche e hack ) su un sistema MBR. Mac OS X viene eseguito su disco MBR ma non è possibile installarlo su di esso.

La maggior parte dei kernel Linux hanno il supporto per GPT. A meno che non si stia ricompilando il proprio kernel e non avete aggiunto questa funzione, non dovrebbero esserci problemi a lavorare con un disco GPT. Una cosa da notare è che si deve usare Grub 2 come bootloader .

Per Windows , solo la versione a 64 bit di Windows da XP in poi ha il supporto boot da disco GPT. Se hai trovato un computer portatile con preinstallato un 64-bit di Windows 8, molto probabilmente si sta usando GPT. Per Windows 7 e precedenti versioni, la configurazione di default sarà MBR invece di GPT.

Articoli correlati:

Convertire MBR in GPT

Convertire GPT in MBR

 

3 commenti

  1. Sintetico ed esaustivo. Bravi!

  2. e se si incasinano sia Primary GPT che secondary GPT, ci sono software per il recupero dati?
    Grazie

  3. Bravi ottimo articolo !
    Non sapendo dove altro chiedere vi porgo qui la mia domanda: Ho una pen-drive formattata con GPT da Mac che non viene riconosciuta su windows, se utilizzo MBR non ci sono problemi; ora il mio problema devo creare una partizione avverabile da qualsiasi sistema (mac, windows e linux), solo che mac vuole per forza gpt per far partire un disco avverabile, mentre windows non legge la pennetta quando accesso (e quindi neanche le altre partizioni) perché dice di formattarla ?? Aiuto ho bisogno di questa pennetta in modo tale che si possa fare il boot con una partizione, marche che comunque venga riconosciuta (anche l’altra partizione) per lo scambio di dati.
    Spero di essermi spiegato al meglio, non ho trovato nessun altro aiuto on-line. Grazie.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *